U.S. Gremiasco, vittoria nel fango e play-off sicuri.
Vittoria in casa per 2-0 nell’ultima di campionato ed ora ci si gioca tutto nelle fasi finali
L’impossibile è successo, è stato voluto ed è accaduto, per l’U.S. Gremiasco. Se a 5 giornate dalla fine Ravetta e compagni erano ormai fuori dai giochi, per la posizione in classifica, per gli impegni propri, molto difficili e soprattutto per gli incontri delle dirette rivali, ebbene, tutto ciò è stato sfatato. Da settimi a quarti, inciampando nelle due partite più facili, vincendo i due incontri più difficili (e non prendendo neppure un gol!), subendo il pareggio in una partita vinta a 2 minuti dalla fine e ormai archiviata.
Domenica 19 aprile, contro i diretti concorrenti all’accesso ai play-off, l’U.S. Gremiasco ha disputato la partita della vita, per un “dentro-fuori” che rimarrà nei ricordi di molti. Il campo pesantissimo non ha aiutato per nulla le due compagini, rallentando pallone e corridori per tutto l’incontro ed anche la pioggia caduta incessantemente, fine e a tratti sporadica ha disturbato non poco.
Primo tempo partito a razzo per l’U.S. Gremiasco che parte con Ravetta in porta, Sanchez e Locatelli in difesa, Mendez a centrocampo, Marcantonio e Falcin sulle fasce e Vertua di punta. Le prime palle gol sono per i locali, infatti, con Marcantonio, Mendez e Vertua che sprecano 3 belle occasioni. Poi su un tentativo di reazione dello Zerbo, che viene sventato da Ravetta, sono i gremiaschesi a passare con una triangolazione Marcantonio – Mendez che finisce in mezzo all’area di rigore, per il piede di Falcin che sigla il suo quarto gol in campionato. Lo Zerbo non molla e di lì a poco coglie il palo interno a Ravetta battuto, poi è lo stesso estremo bianco-blu a sventare due chiare occasioni da gol su tiro da fuori area e punizione.
La ripresa inizia con lo Zerbo che attacca a testa bassa, ed il Gremiasco che prova a colpire di rimessa, senza mai impensierire gli avversari. Altra traversa su deviazione di Ravetta da parte degli ospiti, poi l’U.S. Gremiasco coglie un legno con Sanchez ed un palo con Vertua. A quel punto Marcantonio chiede il cambio per uno scontro di gioco dal quale esce malconcio, e da lì c’è la svolta: Vertua copre la fascia e Poggio sostituisce il compagno acciaccato come punta. Dopo qualche minuto Poggio coglie il 2-0, su respinta del portiere, come un cobra che azzanna la preda. Falcin lascia il posto a Porta sulla fascia, che ben copre i guizzi degli avversari e si ripropone in avanti. Le ultime azioni vedranno le due squadre suonarsele come due pugili a fine incontro, che aspettano solo l’ultimo suono del ring. È il Gremiasco a festeggiare, a raccogliere i frutti di un lavoro che è iniziato a settembre e che ha visto la nascita e lo sviluppo di un gruppo che si è consolidato nel tempo. Euforico il presidente Diego Toso che al primo anno come tale ha raggiunto un considerevole obbiettivo. Splendido il pubblico che ha occupato gli spalti ha cantato ballato tifato e suonato i tamburi come una vera Torcida d’oltreoceano.
I prossimi impegni vedranno Ravetta e compagni sostenere 3 incontri difficili con squadre di altri gironi CSI che al momento debbono essere ancora sorteggiate. Dopo la perdita per infortunio di Bustamante, si aspetta il ritorno in campo di Toso D., Arsura F. Jutz e Dusio, a rinforzare le fila della squadra per le partite della fase finale.
I migliori in campo per l’U.S. Gremiasco sono stati Ravetta e Sanchez, ma tutti meritano una lode per il loro comportamento e per la concentrazione dimostrata in campo.
U.S. Gremiasco Ravetta, Locatelli Sanchez, Marcantonio, Mendez Falcin, Vertua. A disp: Porta Poggio.