U.S. Gremiasco, la grinta non basta
Cede 9-4 su un campo ai limiti del praticabile, ma non molla sino all’ultimo
L’approdo ai play-off dell’U.S. Gremiasco è duro e la partita di questa domenica a Pasturago riporta alla realtà Ravetta e compagni. L’avversaria era una delle più forti fra le squadre in lizza quest’anno per vincere il titolo ed il pedigree parla chiaro: il Pasturago B negli ultimi 4 anni ha vinto il campionato due volte e due volte è arrivata alle semifinali.
Il campo ed il tempo sono stati inclementi per i ragazzi della Val Curone, che hanno trovato acqua dal cielo e fango per terra. Era impossibile in questo modo riuscire a tessere le solite geometrie palla a terra.
L’avvio della partita è stato uno shock: tiri da ogni posizione, rimesse lunghe, calci d’angolo tesi verso la porta, avversari che entravano da ogni parte, ed in effetti dopo 10 minuti i bianco blu erano sotto per 3-0 ed alla fine del primo tempo sotto 5-1. L’unica rete per l’U.S. Gremiasco lo segnava Mendez su dribbling davanti alla porta. Ravetta e la difesa tutta, non ha potuto fare molto con porte da campo a 11 ed un campo tipo calcetto a 5. Il secondo tempo l’U.S. Gremiasco ha cercato di riprendere in mano la gara recuperando 2 reti con Marcantonio e Poggio, ma quando sembrava si potesse recuperare, il Pasturago ha allungato su due indecisioni della difesa, portandosi sul 7-3. A quel punto anche tentando l’impossibile l’U.S. Gremiasco ha impensierito il portiere avversario ma si è esposto al contropiede che l’ha punita con altre 2 reti. Sigillo finale di Mendez.
Tutto sommato, contro un avversario forte ed abituato a giocare nello stretto, l’U.S. Gremiasco ha fatto il possibile, anche perché il Pasturago non ha segnato una volta su azione, tanto che tutte le reti provenivano da palle inattive. A campi invertiti forse sarebbe finita diversamente, ma chi losa?
Buone le prove di Vertua e Mendez.
U.S. Gremiasco: Ravetta, Sanchez Locatelli, Mendez Marcantonio Vertua, Poggio. A disp: Porta.